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News

04SET

Father Murphy in tour con Deerhoof e Xiu Xiu! + nuovo EP!

Nuovo EP e tour americano/canadese per Father Murphy!

04AGO

Prima veneta per il film "Due vite per caso"!

Il film "Due vite per caso" nella cui colonna sonora Madcap Collective è rappresentato da Father Murphy, Comaneci, Andrea Rottin e Franklin Delano, proiettato al Cinema Edera di Treviso!

28LUG

Ritorna Rospi in Libertà, nella sua veste di "Rocca aperta", anteprima del festival agostino...

Paolo Moretti e frederico f continuano il tour di presentazione di "Discorsi votati all'utilità pubblica", volume #2

21LUG

Ritorna Rospi in Libertà, nella sua veste di "Rocca aperta", anteprima del festival agostino...

E stasera, mercoledì 21 luglio, ci sarà il reading "La rabbia e la guerra civile di Andrea A. Di Carlo"!

02LUG

I Father Murphy suonano a Trieste per "Maremetraggio meets Etnoblog"!

I Murphy suonano alla festa di presentazione di "Due vite per caso" in programma al Maremetraggio Festival di Trieste

Press Torna alla lista

05/01/2010

By http://www.losthighways.it


Lost Highways recensisce You a lie

Current Highway - (Le Recensioni/Interviste/Focus di LostHighways) You a lie – Comaneci

comaneci_09A distanza di qualche anno dall’ultima pubblicazione, i Comaneci tornano in veste del tutto nuova. Nuovo album, nuova formazione, stessa magnifica voce di Francesca Amati. Proprio questa è, e rimane, la caratteristica fondamentale dei Comaneci, che in You a lie tendono verso orizzonti interiori più bui e cupi.
Nel nuovo album trovano poco spazio le solari ballate che non era difficile incontrare nel precedente Volcano. Chitarre e voce sono le sole timide protagoniste degli undici brani: l’apparente leggerezza nasconde una potentissima introspezione e profondità. Lì hanno voluto colpire i Comaneci, e ci sono riusciti eliminando molti dettagli, realizzando un album che si può definire folk anche per l’intimismo che lo caratterizza. Tutto è delicato ma capace di impressionare, lontano dai colori, in penombra riducendo gli arrangiamenti all’osso.
In You a lie sono forse Satisfied girl e Like i brani musicalmente più ariosi, seppure lontani dalla vera e propria spensieratezza dei toni. Perfetto opposto è On my path, con il suo incedere blues che pare nascondere un demone al suo interno: impressionante ed inaspettato, psichedelico, direi. She è il brano all’ascolto più facile di tutti, in cui la melodia ha il sopravvento sull’intensità, ma si tratta comunque di una canzone delicata, che sa di calore di un fuoco in pieno inverno.
Con You a lie Francesca Amati ha virato decisamente verso un immaginario denso e fumoso; l’assenza degli archi e la riduzione della formazione (un duo in realtà insieme a Glauco Salvo alle chitarre) ha spianato la strada a questi nuovi difficili e poco popolari percorsi artistici.
La poca quantità di dettagli esalta l’essenza, e quando le partecipazioni furtive (Bob Corn, Mattia Coletti, Bruno Dorella, Paolo Gradari e Pete Cohen dei Sodastream) e i leggeri ingressi strumentali di batteria e banjo fanno capolino tra le scarne note dei Comaneci, allora tutto trova un gusto nuovo che non sazia, ma delizia.

Credits

Label: Mad Cap Collective Records / Here I Stay Records / Fooltribe - 2009

Line-up: Francesca Amati (voce, chitarra) – Glauco Salvo (chitarra); hanno partecipato: Bob Corn, Mattia Coletti, Bruno Dorella, Paolo Gradari e Pete Cohen. Testo di Like scritto da Andrea Alessandro Di Carlo

Tracklist:

A pair of glassesSatisfied girlNotGreenPromiseSheLikeRadiationOn my pathSleep baby sleepGood company